CHI HA PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?

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  CHI HA PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? DAL SOFTWARE GENERATIVO AGLI AGENTI, DALLA MEDICINA ALLA ROBOTICA: CHE COSA L’AI SA GIÀ FARE, DOVE STA ANDANDO E QUALI RISCHI DOBBIAMO PRENDERE SUL SERIO Ogni tecnologia realmente trasformativa produce due errori speculari. Il primo consiste nel sottovalutarla, considerandola una moda destinata a rientrare. Il secondo consiste nel sopravvalutarla, attribuendole capacità che ancora non possiede e trasformando una tecnologia in una mitologia. Nel 2026 l’intelligenza artificiale si trova esattamente fra questi due estremi. Non è più ragionevole descriverla come un semplice chatbot evoluto; è altrettanto poco ragionevole presentarla come una mente universale prossima a sostituire l’essere umano in ogni attività. La questione interessante, per chi lavora nell’informatica, nella ricerca, nell’impresa o nelle professioni ad alta intensità di conoscenza, non è dunque stabilire se essere ottimisti o pessimisti. È capire che cosa stia realmente c...

Corso di Prompt Engineering: 6 Ottimizzazione iterativa e metriche


6 Ottimizzazione iterativa e metriche

1. Prompt tuning vs Prompt Engineering

Il cuore di questo modulo è capire la differenza tra prompt tuning e prompt engineering. - Prompt Engineering: progettazione strategica del prompt per ottenere risposte precise e coerenti dal modello AI. - Prompt Tuning: raffinamento iterativo del prompt attraverso prove, modifiche e ottimizzazione per massimizzare l’efficacia.

2. Chain-of-Validation e Prompt Evaluation

Per garantire che un modello risponda correttamente, si usano procedure sistematiche di controllo: - Chain-of-Validation: concatenazione di controlli intermedi per verificare ogni fase della risposta. - Prompt Evaluation: valutazione della qualità della risposta generata secondo criteri predefiniti, come accuratezza e completezza.

3. Definizione di KPI qualitativi

Non basta far funzionare un prompt: serve misurare la qualità. Alcuni KPI fondamentali includono:

  • Accuratezza: quanto la risposta corrisponde al dato o alla conoscenza richiesta
  • Rilevanza: pertinenza della risposta rispetto al contesto del prompt
  • Stilistica: correttezza e coerenza nel tono, formato e registro linguistico

4. Prompt benchmarking e testing automatizzato

Una volta definiti i KPI, si procede al test:

  • Benchmarking: confronto dei prompt con set di test standardizzati per valutare le prestazioni
  • Testing automatizzato: strumenti e pipeline per valutare in massa la qualità dei prompt

5. Tool di riferimento

Alcuni strumenti utili per il lavoro pratico:

  • LangChain: framework per la gestione e concatenazione di prompt
  • Promptfoo: testing e benchmarking di prompt
  • TypoGen: generazione e test di varianti di prompt
  • RAG Test Kit: strumenti per valutazione di risposte basate su retrieval-augmented generation


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