CHI HA PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?

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  CHI HA PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? DAL SOFTWARE GENERATIVO AGLI AGENTI, DALLA MEDICINA ALLA ROBOTICA: CHE COSA L’AI SA GIÀ FARE, DOVE STA ANDANDO E QUALI RISCHI DOBBIAMO PRENDERE SUL SERIO Ogni tecnologia realmente trasformativa produce due errori speculari. Il primo consiste nel sottovalutarla, considerandola una moda destinata a rientrare. Il secondo consiste nel sopravvalutarla, attribuendole capacità che ancora non possiede e trasformando una tecnologia in una mitologia. Nel 2026 l’intelligenza artificiale si trova esattamente fra questi due estremi. Non è più ragionevole descriverla come un semplice chatbot evoluto; è altrettanto poco ragionevole presentarla come una mente universale prossima a sostituire l’essere umano in ogni attività. La questione interessante, per chi lavora nell’informatica, nella ricerca, nell’impresa o nelle professioni ad alta intensità di conoscenza, non è dunque stabilire se essere ottimisti o pessimisti. È capire che cosa stia realmente c...

Corso di Reti Neurali per il Machine Learning: 3 Tecniche di miglioramento e regolarizzazione


Tecniche di miglioramento e regolarizzazione

1. Normalizzazione

Per rendere l’addestramento più stabile e veloce, si utilizzano tecniche di normalizzazione:

  • Batch Norm: normalizza i valori di ciascun batch per evitare saturazioni nei neuroni
  • Layer Norm: normalizza lungo le feature di ciascun layer, utile in RNN e Transformers

2. Tecniche di regolarizzazione

Servono a prevenire l’overfitting, cioè quando il modello impara troppo bene i dati di training ma fallisce sui dati nuovi:

  • Dropout: disattiva casualmente neuroni durante l’addestramento
  • Weight Decay: penalizza pesi troppo grandi per mantenere il modello semplice
  • Data Augmentation: modifica i dati di input (rotazioni, traslazioni, rumore) per rendere il modello più robusto

3. Fine-tuning e Transfer Learning

Si parte da un modello già addestrato su un dataset grande e generale, e lo si adatta a un compito specifico. - Riduce i tempi di addestramento - Migliora le prestazioni su dataset piccoli o specifici

4. Hyperparameter Tuning

I parametri come learning rate, numero di layer o dimensione dei batch influiscono molto sulle prestazioni. Alcuni approcci per trovarli:

  • Grid Search: prova sistematicamente tutte le combinazioni possibili
  • Random Search: campiona casualmente nello spazio dei parametri
  • Optuna: libreria avanzata per ottimizzazione automatizzata degli iperparametri

5. Lab pratico

Applicazione concreta: migliorare l’accuratezza di una CNN su CIFAR-10 utilizzando dropout e batch normalization. - Osservare come cambia la convergenza del modello - Valutare l’impatto sulla performance finale

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