CHI HA PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE?

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  CHI HA PAURA DELL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? DAL SOFTWARE GENERATIVO AGLI AGENTI, DALLA MEDICINA ALLA ROBOTICA: CHE COSA L’AI SA GIÀ FARE, DOVE STA ANDANDO E QUALI RISCHI DOBBIAMO PRENDERE SUL SERIO Ogni tecnologia realmente trasformativa produce due errori speculari. Il primo consiste nel sottovalutarla, considerandola una moda destinata a rientrare. Il secondo consiste nel sopravvalutarla, attribuendole capacità che ancora non possiede e trasformando una tecnologia in una mitologia. Nel 2026 l’intelligenza artificiale si trova esattamente fra questi due estremi. Non è più ragionevole descriverla come un semplice chatbot evoluto; è altrettanto poco ragionevole presentarla come una mente universale prossima a sostituire l’essere umano in ogni attività. La questione interessante, per chi lavora nell’informatica, nella ricerca, nell’impresa o nelle professioni ad alta intensità di conoscenza, non è dunque stabilire se essere ottimisti o pessimisti. È capire che cosa stia realmente c...

Corso sulla Struttura dell’Intelligenza Artificiale: 3 Progettare e addestrare un mini-modello


Progettare e addestrare un mini-modello

🎯 Obiettivo del modulo

Comprendere e sperimentare tutte le fasi necessarie per costruire e addestrare un modello di intelligenza artificiale semplice ma completo, utilizzando una rete neurale di tipo MLP (Multi-Layer Perceptron). Il modulo guida passo dopo passo nella realizzazione di un mini-engine per il training, includendo anche tecniche di miglioramento delle prestazioni come la normalizzazione, il dropout e l’early stopping. L’attività pratica culmina nell’allenamento di una mini-AI su dataset personalizzati.

📌 Contenuti dettagliati

🔧 Architettura MLP (Multi-Layer Perceptron)
  • Cos’è un MLP e perché è utile per problemi di classificazione e regressione.
  • Struttura base: input layer, hidden layer(s), output layer.
  • Attivazioni (ReLU, sigmoid, softmax) e funzione di output in base al compito.
  • Numero di neuroni e strati: come sceglierli e con quali criteri.
⚙️ Costruzione dell’engine di training
  • Forward pass: calcolo dell’output predetto dato l’input.
  • Loss function: scelta della funzione di perdita (MSE, cross-entropy) in base al tipo di compito.
  • Backward pass: calcolo dei gradienti tramite retropropagazione.
  • Ottimizzazione: aggiornamento dei pesi con gradient descent, SGD o Adam.
🧪 Tecniche per migliorare l’addestramento
  • Normalizzazione: scaling degli input (es. MinMax, Z-score) per velocizzare la convergenza.
  • Dropout: disattivazione casuale di neuroni durante il training per evitare overfitting.
  • Early stopping: interruzione automatica dell’addestramento quando non migliora più la validazione.
📊 Metriche e validazione
  • Accuracy, precision, recall, F1-score: come misurarle e quando usarle.
  • Divisione in training/validation/test set.
  • Visualizzazione delle curve di loss e accuratezza.

🧪 Laboratorio pratico – Allenare una mini-AI

Obiettivo: Costruire e addestrare una rete neurale MLP da zero (senza usare librerie avanzate come TensorFlow o PyTorch) su un dataset a scelta.

Dataset consigliati:

  • Classificazione emoji: data una parola o frase, predire l'emoji più coerente.
  • MNIST-like (cifre disegnate): classificazione di immagini semplici.
  • Sentiment Analysis: valutare se un testo è positivo o negativo.

Fasi del laboratorio:

  1. Definizione del dataset personalizzato.
  2. Preprocessing dei dati e normalizzazione.
  3. Costruzione della rete MLP in Python o pseudocodice.
  4. Definizione delle funzioni di forward, loss e backward.
  5. Implementazione dell’ottimizzazione (SGD o Adam).
  6. Aggiunta di dropout e early stopping.
  7. Addestramento e monitoraggio della rete.
  8. Valutazione delle prestazioni e visualizzazione dei risultati.

🧠 Competenze acquisite

  • Progettare una rete neurale MLP funzionale da zero.
  • Comprendere a fondo il processo di addestramento e ottimizzazione.
  • Saper applicare tecniche di regolarizzazione e metriche di validazione.
  • Allenare un modello su dati reali e interpretarne le performance.

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